Trionfo valsassinese nel Downhill

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Dominano Martina Fumagalli e Michele Berera nel Campionato Italiano Assoluto Downhill 2021 Basile quarto.

Martina Fumagalli e Michele Berera dominano le rispettive categorie e si laureano entrambi Campioni d’Italia e aggiungono due preziose maglie tricolore alla bacheca di casa! L’insidioso tracciato “back to the roots” sul Monte Torcola di Piazzatorre, piccolo comune nella stupenda Val Brembana, in provincia di Bergamo, è stato il teatro del Campionato Italiano Assoluto di Downhill. Il percorso, già molto tecnico ed impegnativo, è stato inoltre reso ancor più difficile dalla pioggia caduta in abbondanza nei giorni antecedenti la gara, creando non poche difficoltà agli atleti accorsi da tutto il paese per contendersi il titolo di Campione Nazionale di specialità.

Proprio il terreno scivoloso ha messo fuori gioco Marco Bevilacqua, pronto a difendere il titolo conquistato con caparbietà nel 2019, che nelle prove libere del venerdì ha dovuto dare forfait per la rottura del menisco e del ginocchio sinistro. 

È Michele Berera il primo atleta del Team Scott BMT Motobase MDBRS a presentarsi davanti al cancello di partenza pronto a difendere i titoli conquistati nel 2018 e nel 2019. Nonostante una caduta nella qualifica di sabato che gli ha provocato una forte contusione alla spalla destra e al polpaccio destro, è riuscito a mantenere la concentrazione necessaria per dare il massimo e conquistare il suo terzo titolo Nazionale consecutivo. 

Una qualifica “calcolata” senza prendere rischi di Martina Fumagalli ha messo le basi per l’exploit di domenica. La gara strepitosa della sua diretta avversaria non è bastata a contenere la sete di vittoria di Martina che, nella run di gara le infligge ben oltre quattro secondi incoronando così per la prima volta l’atleta del Team Scott BMT Motobase MDBRS Campione d’Italia.

Ma le emozioni non finiscono qui! Dopo un sabato da dimenticare per Andrea Basile, una pesante caduta lo aveva lasciato senza freno anteriore, la voglia di riscatto è stata talmente forte da imporre un ritmo nella manche di gara tale da combattere fino alla fine la sua permanenza sul podio. Un quarto posto amaro, che comunque dimostra le altissime potenzialità dell’atleta di Introbio. 

Altra grande soddisfazione per l’atleta Elite di Ivrea, Rosaria Fuccio che tra le grandi della Coppa del Mondo si è avvicinata prepotentemente al podio con un quarto posto da incorniciare, dimostrando un affiatamento impeccabile con la sua Scott Gambler.

Martina Fumagalli: Non ho parole per descrivere l’emozione che ho provato quando ho tagliato il traguardo da Campionessa Italiana. Mi sono risparmiata il sabato per dare tutta me stessa la domenica. Sapevo che la mia avversaria era tosta, ma ho studiato a fondo il percorso e dato tutto quello che potevo ed alla fine, dopo il secondo posto dello scorso anno, che effettivamente mi stava un po’ stretto, finalmente ce l’ho fatta! Ora siamo due campioni italiani in famiglia ed è bellissimo poter vestire la stessa maglia di Michele sullo stesso podio! Un sogno!

Michele Berera: Sono felicissimo di quanto sono riuscito a fare. Dopo la pesante caduta di sabato non ero nemmeno sicuro di riuscire a partire la domenica, ma ho stretto i denti ed il risultato è arrivato grazie anche al supporto della squadra che mi ha motivato a restare concentrato nonostante i forti dolori. Non è stata una run di gara delle più veloci per me, ma è bastata per indossare la maglia tricolore. Ora sto già lavorando per ristabilire la spalla e spero di essere in forma per il Campionato Europeo di Maribor. Confesso che l’emozione più grande per me in questo fine settimana è stata vedere l’arrivo di Martina in diretta… ho pianto!

Andrea Basile: ho rischiato davvero tanto il sabato! Sono caduto pesantemente a terra e non ricordo nemmeno di preciso il punto della pista che mi ha tradito. Mi sono trovato senza il freno anteriore e ho chiuso la qualifica nelle retrovie. Ho cercato di metabolizzare la caduta e di partire carico per la domenica e ne è risultata una gara fantastica, un tempo incredibile, nonostante avessi dovuto superare ben tre atleti partiti davanti a me! Sono rimasto sulla “hot seat” vedendo scendere quasi 50 atleti, poi il quarto posto. Un pizzico di amarezza, ma soddisfatto per la mia prestazione e ora il mio obiettivo è di conquistare la Coppa Italia.

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